Caponata rap, caponata metropolitana

La caponata, rigorosamente all’agrodolce, è uno di quei piatti che canta Sicilia dal primo all’ultimo boccone. Non è un piatto da fare al volo, richiede un po’ di tempo e attenzioni, ma al tempo stessi è relativamente economica. Si può mangiare calda, appena preparata, o anche fredda, persino messa in barattoli come il tonno da tirare fuori all’occasione come contorno o antipasto, non manca mai in qualsiasi antipasto a buffet siciliano

L’ho cucinata per la prima volta circa un anno e mezzo fa, in modo un po’ azzardato dato che avevo a tavola circa 50 persone, ma la scommessa è stata vinta, anche grazie al mio miglior libro di ricette: WhatsApp con mia mamma Pina. L’ho ripetuta più volte e ho decisamente conquistato i palati alpini, quindi ho pensato di regalarvi la ricetta, magari da sperimentare durante questa quarantena. Fatemi sapere come vi è venuta!


Caponata per più di 20 persone (perchè se la fai, la fai in grande)

Ingredienti:

  • 7 -8 melanzane;
  • 7-8 peperoni di diversi colori
  • 2-3 patate
  • 2-3 pomodori
  • 1-2 cipolle
  • Capperi
  • Olive verdi (a me non piacciono ma non discuto il dogma)
  • Sedano
  • Pinoli
  • Uvetta sultanina
  • Aceto
  • Olio d’oliva
  • Olio di semi
  • Basilico

Prima di tutto, io preparo le melanzane mettendole sotto sale per far perdere loro il succo acido, anche se molti dicono che ormai non serve più: diciamo che se avete fretta potete saltare questo passaggio. Se invece avete tempo, tagliate le melanzane a fette e tra una fetta e l’altra mettete del sale e impilatele una sull’altra, oppure fatele a pezzi e mettetele in uno scolapasta e cospargetele di sale. Lasciatele spurgare almeno un’ora, meglio ancora se con un peso sopra, ricordo che mia mamma mi mandava sempre in spiaggia di fronte casa a prendere dei sassi molto grossi..

Nel frattempo tagliate a pezzetti i peperoni e friggeteli in olio di semi, e poi metteteli da parte.

peperoni fritti

Stessa cosa con le patate, tagliate un po’ grosse e messe anche loro da parte. Vi ricordate le melanzane di prima? Ecco, ora strizzatele (si, letteralmente), e lavate via un po’ di sale e friggete anche loro.

Peperoni, melanzane e patate a pezzi per la caponata

Dopo tutto ciò in una padella molto grande soffriggiamo, in olio stavolta d’olio, le cipolle tagliate abbastanza grosse con i pomodori a pezzetti e il sedano, e aggiungiamo le melanzane, i peperoni e le patate che abbiamo fritto prima: si, proprio tutto insieme. A questo punto aggiungiamo le olive, i capperi, i pinoli, uvetta, basilico e facciamo amalgamare tutto per una decina di minuti.

Nel frattempo (perchè con la caponata il tempo non ci manca) sciogliamo un cucchiaio di zucchero in mezzo bicchiere di aceto rosso, versiamolo sul composto e facciamolo evaporare un po’, mescolando per fare addensare bene, assaggiando di tanto in tanto ed eventualmente aggiustando la quantità di aceto o zucchero per avere un agrodolce che ci piaccia. Quando ci piace…tiriamola via e mangiamola, o facciamola raffreddare e conserviamola in barattoli. Buon appetito!

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